Prefazione
1. Mafia e pentitismo: le origini
1.1 Analisi del pentitismo: riscontri storici
1.2 I primi ''confidenti'' tra banditi e mafiosi
2. Gli anni ottanta ed il maxi-processo
2.1 La collaborazione di Buscetta, quale prima e rilevante figura del ''pentitismo''
2.2 Il Pool antimafia: particolare posizione del giudice Falcone nell'analisi e visualizzazione del rapporto mafia - pentitismo
2.3 Il Maxi-processo ed il suo impatto nell'opinione pubblica
3. Gli anni novanta e la nuova stagione del pentitismo
3.1 Legge 15 marzo 1991, n° 82: primo provvedimento normativo sui collaboratori di giustizia
3.2 Le stragi di Capaci e di via d'Amelio
3.3 ''1993 - 1998'': la nuova stagione del pentitismo tra arresti eccellenti e nuovi collaboratori
3.4 Strumentalizzazione della figura del pentito: tra recidivi e delegittimati
3.5 La risposta della Mafia dinanzi ai nuovi scenari
4. Gli anni duemila: evoluzione del fenomeno mafioso
4.1 Riforma della legge n° 82 del 1991, quale risulta dalle legge n°45 del 13 febbraio 2001
4.2 Diverso panorama del fenomeno del pentitismo: tra collaboratori eccellenti e nuove ''insospettabili'' figure di mafiosi
5. Vita da collaboratore
5.1 Il ''dramma''della collaborazione: il mutamento interiore ed il ripudio dello status di mafioso
5.2 Psicologia della nuova condizione
5.3 Analisi e moventi delle cause di collaborazione
5.4 Psicodramma familiare: accettazione, rifiuto e contesto ambientale
5.5 La storia di Rita Atria: tra coraggio e disperazione
6. Fasi della collaborazione:dalla posizione cautelare-processuale a quella del difficile reinserimento nella società
6.1 ''L'avvicinamento'' dell'organo inquirente nei confronti del mafioso-possibile collaboratore
6.2 La figura del magistrato: da nemico ad amico
6.3 Definizione del giudizio di merito e sue concrete attuazioni nei confronti del collaboratore e del suo nucleo familiare
6.4 Problematiche conseguenti al difficile reinserimento del collaboratore nel suo nucleo familiare e nella società
6.5 Difficoltà dei componenti del nucleo familiare del collaboratore nella realtà quotidiana
7. La figura del difensore
7.1 Il ruolo del difensore: tra esecuzione del mandato ed opera di ''sensibilizzazione'' del mafioso
7.2 La posizione del difensore con riferimento alla tutela del proprio assistito, alla ricerca della verità ed al rispetto della legalità
7.3 Considerazioni di natura personale e professionale sui collaboratori di giustizia
8. Incidenza del fenomeno di collaborazione e sue prospettive
8.1 La nuova figura del collaboratore nei confronti del tessuto mafioso e nella coscienza della società
8.2 Sollecitazione nei confronti delle istituzioni della gravità del fenomeno mafioso e della necessità dell'introduzione di strumenti di contrasto
8.3 Nuovi scenari a seguito dell'arresto di Bernardo Provenzano
Riferimenti bibliografici